Storie e leggende

Chi sono i Mazzamaureji

I Mazzamaureji sono dei folletti che vivono a Rosciolo; i loro quattro villaggi si trovano nei boschi e sono popolati dalle loro famiglie, che da sempre hanno presieduto alle 4 zone principali del paese… ma di questa storia parleremo più avanti…

​Questi folletti convivono con gli umani e spesso sono di aiuto: fanno ritrovare gli oggetti oppure mostrano il cammino a chi si perde in montagna, ma allo stesso tempo sanno essere dispettosi: guai a metterseli contro! Se ti comporti male con loro, invece di aiutare, creano scompiglio, nascondendo oggetti importanti, spostando le cose dentro casa, facendo crescere le piante nelle grondaie o svegliandoti di notte sbattendo con le loro piccole mazze sui muri delle case, nelle pareti delle soffitte o dei sottotetti. Da qui il loro nome: “Mazzamaureji” in dialetto rosciolese e “Mazzamurelli” in dialetto romano, dove “Mazza” si riferisce allo strumento e “Murelli” ai muri.

​Negli inverni più rigidi abbandonano i loro villaggi e si rifugiano nei luoghi più nascosti delle case, dove non possono essere trovati: intercapedini dei muri, dei pavimenti, nelle cantine e nelle soffitte; per sfamarsi, rubacchiano un po’ del cibo dei padroni di casa.

​Con la ripresa della bella stagione fanno ritorno presso i loro villaggi e, nelle notti d’estate, se ne stanno all’aria aperta, giocano con le lucciole, cavalcano le ranocchie, fanno gare di corsa con le lumache (ovviamente vincono sempre) e soprattutto non abbandonano mai gli umani: amano osservare cosa dicono e come si comportano fra loro, perché il loro compito è aiutare chi è buono e punire chi non lo è. Ascoltano tutti i discorsi e, spesso, si divertono a creare le condizioni per far incontrare gli innamorati oppure a generare litigi: tutto dipende da quello che riescono a scorgere nel cuore delle persone.

​Negli anni sono sempre stati usati come monito dagli anziani di Rosciolo: non esisteva un nonno che non dicesse ai propri nipotini “Guarda che se non fai il bravo ti vengono a trovare i Mazzamaureji”, in alcuni casi aggiungendo “Se non sei buono ti rapiscono!”.

​Ad oggi per fortuna non ci giungono notizie di bambini portati via dai nostri piccoli folletti, perché probabilmente hanno sempre saputo scrutare il buono nel cuore di tutti i bambini. Il contrario si può dire per gli adulti, che invece più spesso subiscono le conseguenze dei loro scherzi.

Gli Altri Misteri di Rosciolo

I Mazzamaureji non sono gli unici custodi di questi luoghi sacri e misteriosi.
Dai tempi dell’antico popolo dei Marsi, i sentieri della montagna e i vicoli del borgo ospitano altre creature e leggende.
Aguzzando bene la vista e l’ingegno, lungo il cammino potrete imbattervi in storie straordinarie…

I silenziosi Guardiani della Natura

Come l’antico fauno Purcefer, protettore dei pascoli verso Santa Maria in Valle Porclaneta, o gli invisibili Genii Loci, spiriti del luogo legati a rocce e alberi secolari che condividono con i Mazzamaureji l’amore per i dispetti a chi non porta rispetto.

Le Streghe del Borgo e del Monte

Dalla grotta della strega Pasquetta sul Monte Velino, che corregge a modo suo i capricci a tavola dei bambini, fino alla misteriosa figura che abita ai margini del paese e si trasforma in un grande gatto nero per vegliare sul sonno di Rosciolo.

Spiriti Protettori e Luoghi Sacri

Il misterioso Beato Nicola, che nel suo maestoso mantello verde lascia doni d’argento sotto i sassi per i viandanti dal cuore puro, e i segreti millenari della Grotta Subilla, dove l’energia dell’antica Sibilla risponde ancora a chi sa ascoltare il silenzio della terra.

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